Biografia

Mi chiamo Silvia Andrello, sono nata a Lugano nel 2002 e ho iniziato a cantare da piccolissima in un coro per bambini.

Nel 2011 ho iniziato a studiare pianoforte con il maestro Aubert Weinzinger Crovato e nel 2012 ho cantato nello spettacolo itinerante nei pressi di Astano “Con l’Ennio di poi” nei panni di “Ennio bambino” (voce solista) e nell’opera “Il lupo di Curio”, entrambe composte dal maestro Crovato.

Nel corso degli anni ho partecipato a numerosi concerti con il coro oltre a registrare vari brani in studio.

Le mie partecipazioni a concorsi canori sono state rare perché non amo la competizione ma sono contenta di aver conosciuto alcuni giovani appassionati di musica come me, provenienti da diverse parti del mondo, in occasione dei concorsi canori Star’s Voices e Ti-Factor (2015 primo premio categoria junior).

Nel 2015 ho partecipato alle selezioni e sono stata scelta tra i finalisti di “The Best! Il palco è tuo” a Mendrisio come artista più giovane esibendomi davanti a importanti esponenti della discografia Italiana, grazie a Paolo Meneguzzi.

Il mio primo EP “Ricordi inafferrabili” è uscito il 20 dicembre 2016, l’ho presentato al Teatro di Banco il 30 dicembre, suonando dal vivo i 5 brani dell’EP più un inedito.

Durante l’estate 2017 ho prodotto il mio primo singolo “Senza arrendersi” presso Auditoria Records e nel mese di dicembre 2017 è uscito il mio primo video.

Giugno 2017 ho presentato al pubblico il mio nuovo singolo “Senza arrendersi”, arrangiato da Antonio Aki Chindamo 😊
I miei 14 anni non mi hanno permesso di accedere alle semifinali che si sono tenute a Bologna. La giuria di “Benvenuta Estate” mi ha assegnato il secondo posto 💞

Ho collaborato con Tamara Brenni al progetto “Filling The Music“.

Mi piacciono le collaborazioni con altri artisti. L’ultimo lavoro con FRASTA uscirà nel 2020 ;-). Nel 2019 abbiamo realizzato “Nobody knows” (video).

Nel 2019 ho realizzato un altro singolo presso Auditoria: “Potrei essere io” e il 13 luglio 2020 il brano scritto da Fabio Castorino e Manfredi Simonetti “Sembra un déjà-vu“, nel fantastico Roxy Studio a Palermo.